religione mondiale
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Il potere del linguaggio

Il linguaggio utilizzato dalla TV, dalla pubblicità e dall’informazione negli ultimi decenni ha preso sempre più caratteri di stampo religioso o parareligioso.
Questa affermazione potrebbe sembrare estrema e infondata, ma se avete la pazienza di studiare i lavori di molti filosofi, sociologi e pensatori che hanno indagato il rapporto tra comunicazione e “potere” vedrete che si tratta di una realtà consolidata, un linguaggio studiato per penetrare direttamente nell’inconscio individuale e quindi sempre più inaccessibile alla mente superficiale.

Decenni di telegiornali, di pubblicità, di intrattenimento hanno riversato nell’inconscio i materiali necessari alla costruzione di un nuovo archetipo umano con credenze, priorità e tabù totalmente artificiali. Questo edificio è solidissimo e gradito ai più, prova ne sia il fatto che le masse chiedono costantemente un ispessimento delle sue pareti a protezione del vuoto che vive al suo interno, convinte che al di fuori non vi sia aòtro che minaccia: “hic sunt leones” appunto.

Un solo Governo, una sola Religione

Recentemente abbiamo potuto ascoltare le previsioni apocalittiche legate al grande reset e all’agenda 2030 nelle quali si ipotizza un mondo organizzato e gestito da un solo governo e da una sola religione. Quest’ultimo aspetto mi ha sempre visto molto scettico dal momento che la religione è una forma di controllo e di potere sommamente divisiva più che aggregativa, un sistema estremamente efficace per farsi guerra e conquistare nuovi territori di influenza.
Questa caratteristica sembra totalmente incompatibile con la creazione di una religione unica mondiale, ma forse stiamo analizzando la questione da presupposti sbagliati, forse stiamo guardando la mano destra del prestigiatore mentre egli sta operando con la sinistra.


Nei tempi moderni la religione come sistema di controllo ha cambiato forma e ha cambiato liturgie, infiltrandosi in ambiti che in precedenza non erano di suo interesse. In buona parte del Mondo la Politica ha assunto connotati religiosi e in alcuni paesi religione tradizionale e politica coincidono perfettamente.
Il marketing è divenuto religione, scegliere o desiderare un certo stile di vita ha assunto caratteristiche simini a quelle di desiderare un paradiso o attendere la venuta di un messia.

Questi sistemi di controllo però hanno un punto debole: operano efficacemente in ambiti determinati e limitati e non sono omnipervasivi. Il marketing cattura il mondo benestante e quello che può aspirare a diventarlo, la politica ha potere sugli appartenenti a una nazione o a un area geografica di influenza, ma nessuno di questi mezzi può aspirare a divenire Potere assoluti su tutti gli umani.

Una nuova fede

Nel nostro infausto presente assistiamo all’apoteosi di questo processo di infiltrazione in strati sempre più profondi del nostro essere mentale individuale e collettivo: siamo giunti alla Religione del Bios.

Oggi la convinzione di miliardi di persone è che sia necessario preservare la vita (con la “v” minuscola) a costo di sacrificare ogni altra componente dell’Essere individuale e dell’Umanità nel suo complesso. Il corpo umano non è più Tempio dell’anima, ma è esso stesso lo scopo, non importa che sia un edificio vuoto o una statua immota, la vita biologica è il nuovo Vangelo e il messaggio di questo Vangelo si espande anche alla vita (biologica) del Pianeta intero.

Oggi sacrifichiamo la nostra Vita convinti di preservare così la vita (cfr. il pensiero di Diego Fusaro), domani sacrificheremo anche la vita individuale per preservare la Vita (quella del Pianeta) in nome di un principio totalmente deviante di appartenenza a qualcosa di più grande: la Società ha preso il posto della Divinità, l’appartenenza all’Uno è traslata dal Principio Creativo al principio meccanicistico del Mercato.

Conclusione, o nuovo inizio

In conclusione quindi ritengo che la profezia di una religione globale sia già una realtà e che si sia instaurata a nostra insaputa: mentre eravamo impegnati a immaginare come sarebbe avvenuta la “fusione” delle religioni mondiali in un unico culto definitivo, questo si stava già svelando e consolidando, esautorando silenziosamente e subdolamente il “potere spirituale” dei vari rappresentanti le religioni tradizionali.
E’ stata una mossa geniale: demolendo il piano spirituale si sono sottratte magicamente le masse al potere dei “pastori” e si sono portate verso un nuovo culto, quello del Grande Alveare Biologico.

E.N.

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UNA RELIGIONE MONDIALE
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