Termosifoni con un grado in meno
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Termosifoni con un grado in meno niente multe.


L’accensione dei termosifoni viene ridotta di 15 giorni (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni quella di fine esercizio) e di 1 ora al giorno per l’accensione (ad esclusione delle utenze sensibili tipo ospedali, case di ricovero ecc).

Come funzioneranno i controlli?

Termosifoni con un grado in meno niente multe, il nodo ora è quello di come verificare che le nuove regole vengano rispettate. Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha parlato di un piano «ragionevole» e non «draconiano» che si basa innanzitutto sulla consapevolezza dei cittadini. Nessuna multa ci sarà per chi non aderirà alle misure di risparmio energetico dettate dal governo. L’esecutivo punta molto sulla campagna di sensibilizzazione che il ministero si appresta a lanciare.

Al di là della campagna di sensibilizzazione, tuttavia, il Governo ha previsto che «saranno attivati monitoraggi su edifici pubblici, impianti condominiali, locali commerciali, punti a maggiore consumo, mediante il rilevamento dei dati giornalieri di consumo a livello di reti di distribuzione gas cittadine per valutare la risposta volontaria degli utenti, utilizzando i dati orari di prelievo ai punti di connessione tra le reti di distribuzione cittadine e i punti di riconsegna della rete di trasporto Snam, che sono costantemente monitorati». L’attività di monitoraggio dovrebbe essere a campione.

FONTE: ilsole24ore

Piano per il razionamento dell’energia elettrica

La Commissione europea presenterà la prossima settimana a Strasburgo il piano per il razionamento dell’energia elettrica e del gas. Ma le bozze che circolano in queste ore anticipano i contenuti del progetto. Tra le novità c’è l’introduzione dei contatori intelligenti per abbassare da remoto la potenza dell’elettricità inviata nelle case. Ancora rinviata, invece, l’introduzione del tetto al prezzo del gas.

Per la riduzione dei consumi nelle ore di picco si ipotizza di ridurre la potenza dei contatori delle case private. Dalle 8 del mattino alle 19, ovvero quelle comprese nella fascia FI. L’obiettivo è tagliare i consumi di energia del 10%, di cui almeno il 5% nelle ore di punta.

A parlare della bozza del piano Ue per il razionamento dell’energia è oggi il Messaggero.
Secondo il quotidiano la riduzione dei consumi nelle case è resa possibile dai nuovi smart metering, ovvero quei contatori che consentono da remoto di ridurre la potenza dell’elettricità fornita. Le società di distribuzione li hanno installati in questi anni nei condomini.

FONTE: huffingtonpost.it

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Termosifoni con un grado in meno niente multe.