Sanremo 2023
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Zelensky a Sanremo 2023, è scoppiato il caso: non si placano le polemiche. Si mobilitano i vertici Rai

Polemiche sull’intervento di Zelensky a Sanremo. Il presidente ucraino registrerà un videomessaggio di un paio di minuti che andrà in onda per la serata finale del Festival, sabato 11 febbraio, alla fine della gara dei cantanti.

È stato Bruno Vespa ad annunciare il desiderio di Zelensky di intervenire al Festival di Sanremo: lo ha fatto durante un collegamento con Domenica In da Kiev, dove si era recato per intervistare il presidente ucraino.

In precedenza il leader ucraino era intervenuto al Festival di Cannes, al Festival di Venezia e ai Golden Globes.

Sono diversi gli esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura a storcere il naso nei confronti della presenza di Zelensky nella serata finale del Festival.

Dopo la petizione di diversi intellettuali, da Carlo Freccero a Franco Cardini, contro la sua partecipazione, scrive l’Ansa, sono i leader dell’opposizione a far sentire la propria voce.

“Non credo francamente che sia così necessario che il presidente Zelensky sia in un contesto leggero come quello di Sanremo”, commenta Giuseppe Conte.

“Se serve per sensibilizzare milioni di persone rispetto al dramma che sta vivendo l’Ucraina – sottolinea Stefano Bonaccini – la presenza di Zelensky può persino andare bene.

Se invece deve diventare la spettacolarizzazione della guerra non è proprio il caso”.

Nelle ultime ore il caso Zelensky  è finito sul tavolo del Cda Rai. Sono momenti importanti perché il consiglio d’amministrazione si sta esprimendo sul budget del 2023.

Come si legge su Repubblica.it, i consiglieri – pur confermando la linea dell’azienda per il sì all’intervento del presidente ucraino Volodomir Zelensky al Festival di Sanremo – hanno chiesto al direttore dell’intrattenimento Stefano Coletta perché non fossero stati informati della vicenda prima che il caso esplodesse sui media.

Inoltre sono state chieste rassicurazioni sul messaggio registrato e tutele su eventuali prese di posizione che potrebbero nuocere all’azienda.

Si dice stupito dalle polemiche Bruno Vespa che aveva dato l’annuncio della presenza a Sanremo di Zelensky:

“Non capisco francamente tutto questo rumore per un breve intervento di Zelensky al Festival di Sanremo – ha detto rispondendo a una domanda dell’Ansa -.

Al Festival hanno partecipato alte personalità della politica internazionale e sono stati trattati tutti i temi sociali, anche scabrosi e controversi Zelensky è stato ospite ai festival di Cannes e Venezia, oltre che ai Golden Globes, e mi dispiace questo malanimo nei confronti di un uomo che si sta battendo con straordinario coraggio per salvare la libertà del proprio popolo da una pesantissima aggressione”.

Fonte: dcnews

La diffida contro Zelensky a Sanremo dell’avvocato per chiedere un risarcimento danni

L’avvocato Andrea Perillo ha pubblicato il testo di una diffida da mandare alla Rai con richiesta di risarcimento danni per la prevista partecipazione di Zelensky a Sanremo.

La richiesta è motivata dal fatto che “il servizio pubblico erogato dalla televisione pubblica dovrebbe garantire “l’equilibrio e il pluralismo” dell’informazione (Art. 1 Codice Etico della Rai, secondo il quale la Rai si impegna a garantire “la libertà, la completezza, la trasparenza, l’obiettività, l’imparzialità, il pluralismo e la lealtà dell’informazione”), soprattutto alla luce del quadro geopolitico attuale.”

“L’invito del Presidente ucraino all’ultima serata del Festival di  Sanremo è qualcosa di scandaloso; il servizio pubblico televisivo non può fare propaganda politica e sponsorizzare questo o quel capo politico”, commenta l’avvocato Perillo.

Si rimanda all’articolo originale per il testo della diffida da inviare anche attraverso PEC

Fonte: presskit

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