Fotosensibile Immagine
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chi sono

Renato Fassino, classe 1966, torinese, per gli amici “Elfo”.

Ho iniziato a maneggiare la fotocamera di mamma all’età di 8 anni e da allora non ho più smesso.

Porto avanti corsi e workshop dalla fine degli anni ’90

Amo la Montagna e tutte le attività connesse, l’Arte, la Musica non commerciale.

Amo gli eretici, i pionieri, gli innovatori, i coraggiosi, i non allineati

Amo lo studio dei Simboli e dei significati ermetici del Mondo Naturale e di quello Umano.

Produco gioielli in legno e materiali riciclati, amo il design e la ricerca delle forme pure

PERCHE’ FOTOGRAFO

Il mio approccio alla Fotografia ha da sempre due punti cardine: è libero da dogmi ed è low-cost.
Questo non significa che ripudio lo studio della Fotografia o l’utilizzo della Tecnologia, ma che essi sono mezzi per raggiungere uno scopo che va al di là ed è superiore.

Allo stesso modo, il mio modo di insegnare ed accompagnare le persone è indipendente, flessibile e parte dalla sensibilità ed empatia, dal riconoscimento dei semi creativi che ciascuno ha.

La tecnica e la tecnologia sono necessarie ma sempre marginali.

L’apprendimento e la conoscenza della Fotografia sono indispensabili solo fino a quando riusciamo a liberarci dell’illusione che ci impone di identificarci con essa: noi siamo altro, non siamo collezionisti di oggetti tecnologici, né di scatti.

Noi possiamo essere Arte, e dobbiamo imparare a crederci prima ancora di imparare a scattare fotografie.

QUAL E’ IL MIO GENERE

paesaggio montano

In trent’anni di Fotografia ho spaziato, anzi, “surfato” attraverso molti generi, ma quello che mi da più soddisfazione, che mi rappresenta di più è la ricerca ermetica e sintetica, talvolta minimalista in ogni ambito.

Amo il paesaggio e soprattutto il paesaggio montano, amo l’architettura antica e la storia che il Tempo scrive sugli oggetti del Mondo, ma anche il dettaglio urbano che è fonte inesauribile di assonanze e contrasti.
Amo tutto ciò che è sperimentale, pionieristico, provocatorio e coraggioso. L’evoluzione della Coscienza Umana progredisce solo grazie agli eretici, ai non allineati, ai folli. Questi sono la mia guida.

IL MIO LAVORO

REPORTAGE DI EVENTI

WEDDING

RITRATTO

LA DIDATTICA

didattica

Il mio primo corso di fotografia risale al 1998; allora il corso di fotografia era calzato rigidamente sul modello del circolo fotografico: tessera dell’associazione, frequentazione assidua, per mesi, tutto quello che c’e da sapere dalla A alla Z su tutti i tipi conosciuti di attrezzi, autori, scuole, processi, trucchi, accessori.

Con il passare degli anni l’accesso alla tecnologia (specialmente digitale) e alle informazioni (web) ha reso questo modello obsoleto e ridondante, facendo perdere di vista lo scopo ultimo per cui si desidera imparare a fotografare.

Oggi le mie proposte didattiche, partendo da questi presupposti, sono così caratterizzate:

– Durata limitata nel tempo e argomento specifico.

– Una didattica impostata sul dialogo, sull’ascolto dei “segni” e sull’esperienza diretta.

– Il costante richiamo all’Arte come scopo ultimo dell’apprendimento; la tecnologia come necessario strumento per liberare le potenzialità che però restano sempre su un piano differente e privilegiato.

– Programmi didattici pensati per e con i fruitori, che lasciano gli approfondimenti nozionistici al singolo, attraverso links e percorsi di ricerca sul web.

– Eventi che uniscono l’insegnamento della fotografia ad altre attività di svago e forniscono l’opportunità di imparare direttamente sul campo (per esempio foto-escursioni).

IL MESSAGGIO DELL’ARTE

arte in esposizione

Comunemente chiamati Portfolio, le ricerche artistiche esprimono meglio di ogni altro sistema le pulsioni, le necessità e le urgenze espressive di un artista.

Nel corso degli anni ho cercato di dare forma grafica al concetto di impermanenza del Mondo e al contrasto stridente tra il fotogramma e lo scorrere del tempo. Uno dei miei studi fu “Stati di aggregazione” in cui facevo ossidare lamiere di acciaio fotografandole e poi abbandonando l’oggetto fisico al suo destino. Sempre in questa ricerca vi era il tentativo di riportare nella fotografia parte della realtà ritratta con l’inserimento dei materiali fotografati nel passepartout della cornice

Altra ricerca a cui sono molto affezionato è “Luce liquida”, un progetto diluito in molti anni che descrive l’interazione tra la luce del Sole e la superficie dei ruscelli di montagna estraendone uno strano alfabeto di segni e linee di luce molto astratto eppure più reale di quanto i nostri occhi siano in grado di vedere.

mani

PROPOSTE DIDATTICHE

didattica

– corso base di tecnica fotografica, per chi comincia e vuole prendere il controllo sul mezzo tecnico

– corso base di composizione, essenziale per esprimere al meglio le proprie idee

– fotoescursioni, un modo per unire l’esplorazione dell’ambiente e l’apprendimento sul campo

– corsi tematici (notturno, ritratto, tecniche creative, postproduzione ecc.) adattati sulle esigenze del cliente e focalizzati sulla centralità della persona e della sua creatività istintiva

tutto questo e molto altro è Fotosensibile Immagine di Renato Fassino Torino

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