I dubbi di USA e UE
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“Abbiamo sbagliato i calcoli?”. L’angosciante dubbio sulle sanzioni dopo 4 mesi di guerra

L’economia di Mosca non dà ancora segnali del crollo profetizzato: “È più resiliente di quanto stimato”. Usa e Ue ora si interrogano sugli effetti collaterali delle misure contro la Russia di Putin

Tutto sta nell’intendersi su quali siano gli obiettivi che si vogliono raggiungere con le sanzioni. Se l’intento è quello di arrecare alla Russia un danno purchessia, allora può dirsi tranquillamente raggiunto. Se è di assestare un colpo all’economia di Mosca superiore agli effetti collaterali che deve patire chi le applica, questo è probabile ma non ancora certo. Ma se lo scopo delle misure economiche, commerciali e finanziarie, come dicono tutti i leader occidentali, a partire dal presidente americano Joe Biden e dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, è di costringere Vladimir Putin al ritiro delle sue truppe dal suolo ucraino, il responso è senza appello: dopo quattro mesi di conflitto le sanzioni stanno fallendo.

Fonte: Huffington Post

E ora USA e UE sono assaliti da atroci dubbi